LA STORIA INFINITA

giancarlo sponchia 03(scarica pdf)

È passato più di un lustro da quando si è iniziato a parlare di “razionalizzazione delle attività ispettive”. Dopo tutto questo tempo siamo ancora a discutere se e come deve funzionare l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, sulla eliminazione del ruolo a esaurimento, su un orario di lavoro adeguato all’attività ispettiva etc.

Come sempre accade nel nostro Paese si cambia tutto per non cambiare nulla.

A seconda, poi, delle dichiarazioni pubbliche, audizioni o articoli sugli organi di stampa e televisivi e promesse rese da rappresentanti politici e di governo, da rappresentanti delle amministrazioni, dai sindacati e, perché no, anche dalle informazioni e dalle attività della nostra e altre Associazioni, gli ispettori dei tre corpi ispettivi in questo lungo periodo hanno vissuto fasi alterne di entusiasmo, speranze, attese, aspettative, delusioni , frustrazioni, disillusioni e, cosa ancora più grave, contrasto, scontro e conflitto, più volte sfociato, anche di recente, nelle più infamanti offese e basse insinuazioni.
Scontri e contrasti che avvengono, purtroppo sui social dove il lettore non è solo un appartenente al corpo ispettivo. Non ci facciamo una bella figura!!

I dati, come tutti sappiamo, si possono usare e manipolare a proprio piacimento per cui non voglio ripetere quanto è stato più volte da noi affermato. Vorrei soltanto fare una riflessione ad alta voce perché credo che continuando in questo modo non si arrivi lontano. Il muro contro muro non ha mai portato a nessun risultato. Il muro contro muro vede tutti sconfitti.

Allora diciamoci le cose come stanno, in maniera sincera e senza nasconderci.


buon 2019Buon Anno 2019

 

Il presidente, la redazione e tutto lo staff del sito Aniv augurano a voi e alle vostre famiglie un sereno anno 2019, con la speranza di vedere questo nostro meraviglioso Paese finalmente risollevarsi dalle difficoltà e possa diventare "...un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune" come ha auspicato nel suo discorso di fine anno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ci auguriamo in particolare che il mondo del lavoro e delle imprese possa registrare una ripresa ed una crescita che sia foriera di occupazione, specialmente quella giovanile, all'insegna del rispetto delle norme e della legalità.

 

 


ponte morandiGenova, crollo ponte Morandi

Nella mattinata del 14 agosto scorso il Ponte Morandi, il ponte dell'autostrada A10 che collega Genova al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia, è crollato. Finora sono 43 le vittime accertate, ma restiamo in attesa che siano accertate anche le responsabilità per l'incredibile disastro, che ha distrutto vite e famiglie. Non bisogna infatti dimenticare il dramma degli sfollati, i poveri abitanti della zona che le autorità hanno immediatamente evacuato a causa del rischio di ulteriori, possibili crolli. Esprimiamo anche noi il nostro dolore e siamo vicini alle famiglie colpite dal disastro.

La redazione e tutto lo staff del sito.