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Forum 2021 - Prima giornata

 

I lavori del 39 Forum Aniv dal tema «L’attività ispettiva per una ripartenza del Paese nel segno della legalità e della sicurezza nei luoghi di lavoro» sono iniziati nel segno della massiccia e sentita partecipazione dei tantissimi ispettori arrivati al Lido Specchiolla.

 

Lunedì, 6 settembre 2021

reportage a cura di Michele Martino

 

C'era il pienone nella grande sala congressi allestita presso il Riva Marina Resort di Carovigno, in provincia di Brindisi. Alle ore 9,15 i lavori del 39° Forum Aniv sono stati aperti col saluto del presidente ANCL dell'Unione Provinciale di Brindisi, Graziana Casieri, seguito dal saluto di Giuseppe Gigante, direttore regionale INAIL della Puglia, che ha mostrato il suo affetto verso il corpo ispettivo vedendo nel forum Aniv un momento di "orgoglio nazionale" e ricordando che l'attuazione del PNRR non deve richiedere "per forza un tributo di sangue" riferendosi ai troppi infortuni sul lavoro.forum 2020 locandina

Subito dopo, la relazione del presidente Giancarlo Sponchia, lunga ed articolata, che ha toccato molti aspetti collegati al tema del forum, in particolare la necessità di una efficace ed efficiente azione ispettiva per assicurare una fase di ripresa, dopo il culmine del periodo pandemico, all'insegna della legalità, del rispetto dei diritti dei lavoratori e delle regole in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

A seguire, un interessante intervento del Coordinatore scientifico del Centro studi Aniv, prof. Giuseppe Gentile, il quale aveva il compito di relazionare sul tema «PNRR e mercato del lavoro: tra esigenze di efficienza e tutela della legalità». Per la lettura si rimanda alla pubblicazione dell'intervento integrale, che come sempre sarà caricata sul sito appena possibile. Il prof. Gentile ha fatto comunque il punto normativo in materia di PNNR, obblighi per le imprese, codice degli appalti, agevolazioni e contratti a termine. Sul dibattito, attualissimo, in materia di vaccinazioni e green pass, ha precisato che occorre operare una distinzione fra i luoghi di lavoro che prevedono la presenza di pubblico e/o cittadini utenti (musei, palestre, ecc...) e stabilimenti industriali ed altri luoghi nei quali è normalmente presente solo il personale occupato dall'azienda. Per quanto riguarda i primi, ha chiosato che se la norma prevede tamponi e certificazione verde per accedervi, a maggior ragione potrà essere preteso per gli addetti (e quindi ha ammesso la facoltà del datore di lavoro di poter "allontanare" i dipendenti non in regola), mentre nei luoghi privati, richiamando un'illuminata riflessione del prof. Pietro Ichino, ha fatto riferimento alla responsabilità datoriale di cui all'art. 2087 c.c. (che impone all'imprenditore di adottare tutte le misure atte a salvaguardare chi presta la propria attività lavorativa alle sue dipendenze) e pertanto alla responsabilità del datore di lavoro che non viene a mancare mai. Ciò potrebbe giustificare che, tra le misure che l'imprenditore possa mettere in atto, ci possa essere anche la richiesta del green pass.

A ruota si sono susseguiti gli interventi di Dario Montanaro, presidente ANCL, il quale, tra l'altro, ha parlato della necessità di un coordinamento dei corpi ispettivi, ma auspicando anche di una loro esclusività nei controlli in materia di lavoro e sicurezza, per evitare interventi di soggetti non competenti, e quello di Giuseppe Venier, amministratore delegato di Umana, che ha ricordato l'esigenza di una maggior stabilità e durata delle norme in materia di lavoro, troppo spesso corrette e riviste dal legislatore; una patologia che spesso non consente alle imprese un'agevole programmazione e gestione delle risorse umane.

Dopo l'intervento di Maria Magri, responsabile dell’area Lavoro e Welfare di Confindustria, c'è stato quello, breve ma caloroso, di Angelo Guadagnino, dell'Avvocatura centrale Inps, il quale, dopo aver ricordato l'importanza della formazione del personale ispettivo, auspica la creazione di una Procura nazionale del Lavoro, che sarebbe, tra l'altro, secondo Guadagnino, anche un supporto per lo stesso corpo ispettivo.

Giunto quasi al termine della giornata, l'intervento del sen. Dario Damiani, che ha osservato come la fusione a freddo dei corpi ispettivi del Ministero, dell'NPS e dell'INAIL non potrà mai funzionare. Auspica invece un maggior coordinamento e maggior formazione degli ispettori e si impegnerà in questo senso anche attraverso il proprio gruppo parlamentare. Ha segnalato alcune criticità del nostro sistema paese, in materia di politiche del lavoro e formazione e riqualificazione dei lavoratori

I lavori della prima giornata sono stati conclusi dall'atteso intervento di Bruno Giordano, nuovo direttore generale dell'Ispettorato nazionale del lavoro, secondo cui l'obbligo vaccinale è, nei fatti, inapplicabile, mentre il Green Pass dovrebbe diventare un requisito indispensabile per diverse attività lavorative, come d'altra parte attualmente sono richiesti determinati requisiti per lo svolgimento di alcuni tipi di lavoro e per taluni permessi (es. idoneità psico-fisica per porto d'armi). Giordano ha ricordato come i soldi del PNRR non sono un tesoretto buttato sui tavoli delle imprese, ma una obbligazione di risultato (per l'attuazione di una serie di interventi e misure finalizzate alla ripresa post pandemica, ndr) sulla quale l'Europa poi ci chiederà conto.

Ha salutato con amicizia e rispetto gli ispettori presenti in sala, ha promesso un'intensa attività di formazione per tutto il corpo ispettivo, del coordinamento del medesimo ("...coordinamento è solo una parola, da riempire di significati..."), ha parlato della necessità di alzare il livello delle ispezioni. Si è inoltre soffermato sui valori che devono essere alla base dell'azione ispettiva, orientati a favorire il rispetto delle regole nel segno dell'imparzialità e dell'onestà. Ha ricordato, inoltre, l'importanza della questione morale.

"Che cosa intendo fare? Quello che ho fatto negli ultimi trent'anni: applicare la legge"

Con questa frase si è concluso il suo intervento.

Tutti gli interventi del forum, in versione integrale, saranno comunque pubblicati appena possibile nell’apposita sezione del sito sotto la voce FORUM 2021.